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Tossicità
L'ammoniaca
ha azione irritante sulle mucose della congiuntiva, delle narici e della
faringe a funzione ustionante.
La concentrazione massima
ammissibile raccomandata nei luoghi di lavoro con esposizione di 8 ore al
giorno per 5 giorni alla settimana è
di 25 ppM in volume nell'aria.
In
concentrazione di oltre 400 ppM in volume nell'aria provoca azioni
broncopolmonari acute mentre al di sotto di tale limite può provocare
disturbi alle vie respiratorie superiori con tosse, irritazione e nei casi
più gravi, vomito.
Allo stato liquido, a contatto
della pelle, può provocare ustioni anche gravi.
L'ammoniaca
ha inoltre effetto ustionante.
Corrosione
L'ammoniaca,
allo stato anidro, è poco corrosiva: in presenza di ossigeno è però
corrosiva con l'acciaio, ma corrode il rame e sue leghe, l'alluminio, il
nickel
I
provvedimenti non farmacologici
L’identificazione
degli allergeni responsabili dei disturbi allergici consente di adottare
una serie di provvedimenti che possono migliorare i sintomi.
Controllo
ambientale
Tenere l’ambiente sotto controllo significa cercare di diminuire la
concentrazione degli allergeni presenti nell’ambiente in cui la persona
allergica vive, o ridurre al minimo le occasioni di esposizione.
L'ammoniaca,
gas incolore dall'odore pungente e altamente irritante, è presente in
quasi tutti i prodotti chimici, e detergenti in concentrazioni variabili
dal 5 al 30%. Respirarne i vapori provoca arrossamento e tumefazione delle
mucose. A concentrazioni più elevate si possono avere spasmi della
glottide, edema polmonare fino alla morte per asfissia. Può provocare
ustioni.
a)
Oggetto
La presenza di sostanze chimiche allo stato aeriforme nella zona
respiratoria dei lavoratori può causare effetti locali sugli organi ed
apparati esposti all'atmosfera, oppure effetti sistemici.
Nel primo caso, l'azione del tossico si manifesta quasi unicamente nella
zona di contatto (pelle, occhi, tratto digerente, vie respiratorie, ecc.).
Nel secondo caso, l'azione interessa tutto l'organismo e si manifesta in
genere in punti lontani da quello del contatto iniziale, successivamente
all'assorbimento, alla distribuzione e al metabolismo della sostanza.
Agenti che agiscono localmente sono ad esempio gli irritanti:
·
ammoniaca, acidi minerali, aldeide ed acido acetico (primari per le
prime vie aeree);
Le
sostanze chimiche sono in grado di determinare un'ampia serie di patologie
professionali a carico dei vari organi (allergie, neoplasie,
cardiovasculopatie, emopatie, nefropatie, neuropatie).
L'entità della risposta dipende dalla quantità del tossico presente,
dalla sua attività intrinseca e dal tempo di durata dell'interazione.
Il
corpo umano può ricevere danni sia per una insufficienza di ossigeno
nell’aria da respirare sia per la presenza in essa di sostanze
pericolose.
Se il corpo assorbe sostanze pericolose, secondo il modo specifico in cui
le sostanze agiscono (azione fisica, chimica o combinata) possono aversi
malattie polmonari, intossicazioni acute o croniche, lesioni da
radiazioni, tipi diversi di tumori o altri tipi di danni (per esempio
allergie).
L’entità
del danno dipende generalmente dalla concentrazione e dalla durata
dell’affetto della sostanza pericolosa alla salute, dalla via per la
quale essa agisce con il corpo (per esempio deposizione nei polmoni,
assorbimento nel sangue), dall’affaticamento dovuto al lavoro svolto,
dalla frequenza e dal volume di respirazione nonché dalla specifica
condizione fisica della persona.
SPECIFICA
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TINTURE per capelli
Attualmente con l’avvento delle tinture a base “ecologica
controllata”,
il capello non corre più eccessivi pericoli, purché non sia presente
nella tintura base l’ammoniaca, essendo questa un’ aggressivo chimico
molto dannoso.
Quindi
è bene attenersi alle indicazioni seguenti prima di sottoporsi ad una
colorazione:
· La colorazione la può effettuare soltanto chi
possiede un cuoio capelluto sano che non presenti irritazioni,
infiammazioni, dermatite seborroica o altre patologie cutanee.
· E’ consigliabile non colorare i capelli molto spesso, limitandosi a
ritoccare le sole parti che crescono.
· Scegliere tinture di
case conosciute ed affermate, che presentino sul mercato confezioni con
precise indicazioni circa le componenti e le loro percentuali e che
portino la dichiarazione di assenza di ammoniaca.
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